Posts Tagged 'tangentopoli'

A volte ritornano… o forse non se ne sono mai andati !

A leggere le cronache di questi giorni non ci rassegna veranente all’idea che tutto sembra fermo al 1992.

Ricordiamo tutti i giorni di Tangentopoli con avvisi di garanzia e richieste di rinvio a giudizio e di autorizzazioni a procedere che detronizzavano una intera classe o casta politica. Aprendo i quotidani odierni non facciamo che sentire di richieste di arresto per questo o quel deputato. Con alcuni che si trasferiscono direttamente da Montecitorio a Poggioreale ed altri che con qualche trucco e sotterfugio riescono ancora a farla franca.

Eppure tra sei mesi saremo nel 2012 e quindi a venti anni di distanza dai fatti che hanno storicamente eliminato una classe dirigente legata all’asse CAF (Craxi-Andreotti-Forlani). Tra tintinnii di monetine fuori dall’Hotel Raphael, ed altri episodi simili, sembra che il tempo non sia trascorso e soprattutto, cosa ancor peggiore, sembra che la storia sia costretta in un destino cinico e baro a ripetersi. Ma soprattutto non siamo usciti dal vortice della corruzione che diviene linea politica della classe dirigente mai così lontana dai bisogni reali del paese.

E non è la solita litania dell’antipolitca o della guerra alla casta dei privilegiati e alle loro auto blu ad essere argomento di discussione, ma sotto accusa deve essere il senso di totale incapacità ad uscire da un vortice di malgoverno teso solo alla salvaguardia di zone franche.

Quasi vent’anni sono trascorsi dal giorno in cui il mariuolo Mario Chiesa cercava goffamente di buttare i soldi di una tangente in un servizio igienico della Baggina.

Ma oggi possiamo dire di essere governati da una classe politica con uno spessore morale superiore a quello di chi governava allora ? Se consideriamo che Berlusconi è frutto anche delle politiche craxiane di quegli anni non ci si stupisce delle tante analogie.

Oggi se è possibile le cose vanno ancora peggio e di peggiore soprattutto vi è stato il trascorrere di 20 anni senza che molto cambiasse. Oggi i vari Papa, Tedesco, Milanese e sopra tutti Berlusconi coltivano i propri affari, quasi alla luce del sole, e il paese sembra non reagisca, con un così scarso sistema immunitario da riuscire ad aver gli anticorpi per liberarci di una classe politica che non ci rappresenta.

Si è detto, e bene ha fatto il PRC e la Federeazione della Sinistra, che siamo disponibili a mettere a disposizione le nostre sedi e le nostre capacità organizzative per le iniziative degli indignati che si stanno facendo largo in Europa. E’ tempo di indignarsi, ma non soltanto e l’indignazione di questi anni è stata fin troppo sopita.

Se davvero il vento è cambiato e vogliamo crederlo e vogliamo soffiare all’unisono con questo vento bisogna assecondare  le indignazioni per un paese che non ha saputo autoriformarsi. Oggi molto pragmaticamente siamo di fronte ad un governo che ha perseguito negli anni la realizzazione del piano politico di Propaganda 2 del noto Venerabile maestro Licio Gelli.

E la politica si interroga sulle riforme istituzionali non sufficientemente portate a compimento. In realtà ci si dovrebbe interrogare sul perchè abbiamo consentito che si realizzasse anche troppo di un disegno perverso e corrotto.

Il ciclo di riforme che da più parti si voleva è stato fin troppo assecondato e le riforme che qualcuno voleva erano il bavaglio alla libertà di indignazione. A vent’anni da Tangentopoli, dagli omicidi di Falcone e Borsellino ed a dieci da Genova 2001 , la pagina più nera della sospensione di democrazia nel nostro paese, con il protagonismo di forze dell’ordine impegnate più in una macelleria messicana che nel controllo di una città, le occasioni perdute sono state troppe e non ne abbiamo altre.


Rifondazione c’è!

Luca Mercalli: PREPARIAMOCI

Calendario delle pubblicazioni

novembre: 2019
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930