Posts Tagged 'elezioni amministrative'

Scegli Federazione della Sinistra e Senago Bene Comune

STEFANO PALAZZOLO

UN CANDIDATO SINDACO

IN BICICLETTA

PER UN VOTO

CHE NON INQUINA SENAGO

L’elogio della “non moderazione”

“Ho inteso dire che le frequentazioni politiche di Giuliano Pisapia non erano da persona moderata !” Così ripeteva come un disco rotto Letizia Moratti in una conferenza stampa dove il suo imbarazzo era secondo solo alla sua stupidità. Per la signora Brichetto Arnaboldi detta Moratti è elemento di pregio e di grande onore dirsi moderata/o.

Il fatto, o meglio l’antefatto, è ormai noto e riguarda l’accusa a Pisapia da parte della Moratti di essere stato condannato per un reato (furto di auto), per il quale Pisapia è stato assolto con formula piena per non aver commesso il fatto.  L’uso della calunnia è arma ormai nota e abusata dal centrodestra e presto il risultato elettorale ci dirà quanto questo boomerang ha influito nel voto dei milanesi.

In poche parole, essere un moderato, in quanto tale, sarebbe per la sindaca una grande virtù. Assegnare un valore alla moderazione fine a se stessa è un azzardo a dir poco esagerato. Personalmente provo simpatia per chi moderato non è e possiede la coerenza ed il coraggio di dichiararlo in modo netto ed esplicito. E questo, se si vuole, è semplicemente un ideale proseguimento di quella logica e quella linea che ci lega a quel bellissimo scritto di Antonio Gramsci passato alla storia come “Odio gli indifferenti” (http://www.antoniogramsci.com/cittafutura.htm).

La moderazione ha coinciso spesso con una sorta di indifferenza e di mancata partecipazione. Non è poi per nulla degna di grande rivelazione l’affermazione secondo cui Giuliano Pisapia non è politicamente moderato. Una persona che, nel corso della sua storia politica, passa, con coerenza, da Democrazia Proletaria a Rifondazione Comunista ed infine approda a Sinistra Ecologia e Libertà, cosa volete che sia ? La sindaca di Milano ha affermato una ovvietà che un bambino non sottolineerebbe nemmeno.

Sarebbe però opportuno sottolineare la moderazione che alberga nello schieramento che sostiene Letizia Brichetto Arnaboldi in Moratti. Credo non sia da moderati affrontare una campagna elettorale con circa 12 milioni di euro forniti dal marito petroliere, il quale può donare alla consorte una preziosa dote (e lo fa per la seconda volta a 5 anni di distanza) con cui affrontare una campagna elettorale dove mai la candidata ha parlato delle tematiche sull’amministrazione di Milano.

Non è moderato possedere una casa con la “batcaverna” come il figlio della sindaca che, in barba a regole e norme vigenti, ha ristrutturato uno stabile ad uso industriale per farne una abitazione privata con tutti i comfort del caso violando tutta una serie di regolamenti e sperando in un condono che mammina avrebbe certamente approvato.

Non penso sia moderato avere in lista, perchè ancora c’è, nonostante la cancellazione o l’abiura del PdL, il candidato Stefano Lassini responsabile della campagna di affissione dei manifesti contro i magistrati di Milano assimilati a brigatisti e terroristi.

E’ poco moderato dare ospitalità nelle prorpie liste a candidati come Marco Clemente, che intrattengono rapporti con la destra estrema (Casa Pound o altre amenità del genere alberganti nelle medesime fogne) oltre che con l’ndrangheta e che, in una itercettazione avrebbe detto “Speriamo che muoia come un cane” riferendosi ad un gestore di un locale non intenzionato a pagare il pizzo.

Non è ovviamente di stampo moderato la lista “La Destra” di Storace che sostiene la Moratti in questa folle campagna elettorale milanese  ! Come moderati non sembrano essere gli alleati della Lega Nord che tra i suoi dirigenti ed esimii rappresentanti annovera Borghezio e Salvini che brillano per proposte quali la presenza sulle metropolitane e mezzi pubblici di vagoni destinati agli extra-comunitari.

Erano forse moderate le frequentazioni di un tale Ignazio La Russa, oggi ahinoi Ministro della Difesa, abile scalciatore e picchiatore di giornalisti. Oggi più che ministro appare assimilabile ad un gorilla al servizio del Presidente del Consiglio. Probabilmente le sue frequentazioni ed i suoi comportamenti hanno poco di moderato anche oggi !

E sulla moderazione di Daniela Santanchè vogliamo parlarne ???

Sappiamo quali simpatie legano spesso il mondo imprenditoriale milanese con la destra di casa nostra e sappiamo che Letizia Moratti ha negli anni coltivato assiduamente questi rapporti. Che sia moderato anche stare dalla parte di coloro i quali applaudono la morte di sette operai ? Che sia da moderati esprimere solidarietà al manager di una ditta responsabile delle più gravi mancanze e carenze per la sicurezza dei lavoratori ?

Se questi sono i moderati preferisco di gran lunga gli estremisti come Giuliano Pisapia !!!


Rifondazione c’è!

Luca Mercalli: PREPARIAMOCI

Calendario delle pubblicazioni

novembre: 2019
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930