17 Marzo 1991: Il referendum cancellato dalla storia; quando i popoli sovietici votarono “SI” alla preservazione dell’ URSS….

 

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Una storia che pochi conoscono

Accadde oggi:

Il 17 marzo 1991, i cittadini dell’Unione Sovietica furono chiamati alle urne per esprimere il loro parere in un referendum sul mantenimento dell’URSS.
I nazionalisti avevano raggiunto posizioni chiave nella leadership del PCUS, le politiche economiche di Gorbaciov stavano facendo colare a picco il paese;i paesi occidentali stavano lavorando senza sosta per arrivare allo scioglimento dell’URSS e alla fine del suo sistema socialista.

Gran parte delle autorità sognavano di rompere l’Unione Sovietica e in seguito saccheggiare quello che fino a quel momento apparteneva al popolo: fabbriche, terreni, macchinari, aziende, ecc. Ma i popoli sovietici sapevano che con la fine dell’URSS solo le oligarchie createsi in quegli anni avrebbero vinto e per questo motivo tentarono di evitarlo tramite il referendum. I risultati parlano da soli, la volontà di mantenere l’Unione Sovietica ha avuto un ampio sostegno popolare. Più di 185 milioni di persone furono chiamate alle urne, di questi circa 150 milioni degli aventi diritto si recarono a votare.

Il 77,8% degli elettori votò “Sì ” per il mantenimento dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, solo il 22,2% votò contro!!!!
Il “sì” ottenne quasi 80 milioni di voti in più.
In alcune repubbliche le autorità tentarono di sabotare il referendum, temendo proprio questo risultato incredibile.

Ecco i risultati nelle diverse Repubbliche (in percentuale):
Armenia 71,6 in favore, 27,2 contro
Azerbaijan 94,1 a favore, 5,9 contro
Bielorussia 82,7 a favore, 17,3 contro
Georgia 98,9 in favore, 0,7 contro
Kazakistan 95,6 a favore, 4,4 contro
Kirghizistan 94,5 a favore, 5,5 contro
Russia 71.3 a favore, 28.7 contro
Tajikistan 96,2 a favore, 3,8 contro
Turkmenistan 98,3 a favore, 1,7 contro
Ucraina 70,2 a favore, 29,8 contro
Uzbekistan 94,8 in favore, 5,2 contro

Mesi dopo, la volontà “democratica” dei popoli sovietici fu tradita negli uffici. Yeltsin in testa, con il sostegno dell’Occidente e di Gorbaciov, sciolse l’URSS.
Questi individui non solo tradirono la Costituzione, ma anche la volontà e la scelta “democratica” di centinaia di milioni di persone.
di Marco Barzanti

Riferimenti:
https://dletopic.ru/…/4…/Miting-za-sohranenie-SSSR,-1991-god
https://contropiano.org/…/17-marzo-1991-77-dei-sovietici-di…https://elroldelobrero.wordpress.com/…/los-pueblos-soviet…/…http://sevkprf.ru/%D1%81%D0%B5%D0%B2%D0%B0%D1%81%D1%82%D0%…/


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