TUTTI ALL’ HARDISCOUNT

 Altro che cuneo fiscale! Tra retribuzioni e inflazione c’è un baratro. Presi d’assalto gli hardiscount

A settembre le retribuzioni contrattuali orarie frenano. Rispetto al mese precedente risultano quasi ferme, crescendo infatti solo dello 0,1%. L’inflazione, invece, viaggia ben oltre il 3% (3,2%). Rispetto a settembre 2011 le buste-paga registrano un +1,4% ma solo in virtù di quei pochi contratti rinnovati. La gran massa infatti sono fermi. Anzi, proprio immobili visto che la media dell’attesa ha fatto un balzo di dodici mesi passando da 21 a 33. A dare una lettura “tecnica” è l’Istat. L’istituto di statistica, in un’altra tabella, parla del calo delle vendite al dettaglio che segnano un meno uno per cento. Crescono soltanto, e di quasi due punti, le vendite al dettaglio di discount e hardiscount. Un sintomo di come la crisi sta rivoluzionando i consumi. Per il Codacons il divario che si e’ formato tra le retribuzioni contrattuali orarie e l’inflazione a settembre, come registrato dall’Istat, comporta per ”una famiglia di tre persone una perdita del potere d’acquisto equivalente a 629 euro. Questa tassa invisibile sale ovviamente per le famiglie piu’ numerose. Per una famiglia di quattro persone e’ una stangata pari a 693 euro”. I calcoli li fa il Codacons, l’associazione dei consumatori. ”I consumi stanno crollando – prosegue – proprio perche’ l’unica cosa che non viene piu’ adeguata all’inflazione sono le retribuzioni. Tutto il resto, invece, a cominciare dalle tariffe pubbliche, salgono ogni anno e spesso, piu’ dell’inflazione”. Gli aumenti tariffari più consistenti si sono registrati proprio per beni e servizi primari quali acqua, rifiuti, luce, gas e trasporti pubblici: una stangata pari a 234 euro su base annua: 23 per i rifiuti, 16 per l’acqua, 60 per l’elettricita’, 123 per il gas e 12 per il trasporto pubblico locale. Si tratta di spese obbligate che incideranno pesantemente anche sulle famiglie gia’ in difficolta”’. Per questo, secondo il Codacons, ”se il Governo si ostina a bloccare la rivalutazione delle pensioni e delle retribuzioni dei dipendenti pubblici dovrebbe congelare anche tutti gli altri aumenti, dalle multe per le violazioni al codice della strada alle tariffe degli enti locali, dal canone Rai ai pedaggi autostradali”.

25/10/2012 13:05 | LAVOROITALIA | Autore: fabio sebastiani (Da Controlacrisi.org)

 

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