Quando lo Spread vince sui diritti.

La manovra da 27 miliardi che ammazzerà la Spagna

 

 

 

 

 

Anche questa volta, nonostante un grandissimo sciopero generale, hanno vinto loro. Hanno vinto le pressioni di Ue, Bce, Fmi. Ha vinto lo spread, usato come arma per imporre austerità ai Paesi, perché il ‘Dio’ mercato ha bisogno di questo, ha bisogno di vittime da sacrificare. Il premier Rajoy l’aveva promesso da mesi: faremo una Finanziaria «molto, molto austera». Promessa mantenuta. Il governo popolare (centro-destra) ha varato ieri il maggior taglio del post-franchismo: 27,3 miliardi di euro. Un taglio che si somma a quello di fine dicembre, quando l’Esecutivo conservatore è entrato in carica con maggioranza assoluta. In totale una stangata di 42,3 miliardi in appena 100 giorni. Un colpo di grazia per un Paese in piena recessione e con una crescita negativa prevista per quest’anno di -1,7% e con un record europeo di disoccupazione, che è al 23%. I senza lavoro previsti a fine 2012 passeranno dagli attuali 5,3 a 6 milioni.
Ma questo non ha fermato Rajoy che ha mantenuto la parola data a Bruxelles per ridurre il deficit della Spagna. «Gli sforzi della Spagna per il consolidamento fiscale sono vitali. Ci congratuliamo per la determinazione del suo governo», ha lodato Rehn, commissario Ue all’Economia. «Dovete applicare la Finanziaria il prima possibile perché produca effetti nel 2012», gli ha fatto eco Asmussen, rappresentante tedesco nella Bce.

Tutto secondo copione insomma. E lo spread con i bund? Miracolo! Cala proprio quando si approva il massacro sociale: da 371 punti basici è sceso a quota 354 (meno 2%). Questo conferma che lo spread in Europa è manipolato da mani ‘esperte’ per ‘convincere’ di volta in volta i Paesi a fare manovre di austerità, ad affossare i diritti e i salari per rilanciare la ‘competitività’ del vecchio Continente. Lo vediamo anche in questi giorni in Italia: lo spread sale proprio durante la discussione della riforma del mercato del lavoro. Salirà ancora fino a quando il Parlamento non voterà il ‘pacco’. Poi scenderà. Lo spread vince ancora!

31/03/2012 10:15 | ECONOMIAINTERNAZIONALE | Fonte: controlacrisi.org | Autore: A. F.

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